“Quando un Imprenditore SENZA la Contabilità incontra

un Imprenditore CON la Contabilità in mano.. quello senza è un Imprenditore morto!”

E’ una citazione liberamente tratta da un film western che piaceva a mio padre (Per un pugno di dollari).

La citazione vera è “Quando un uomo con una pistola incontra un uomo con un fucile… l’uomo con la pistola è un uomo morto”. Ma mi serve per spiegare esattamente cosa mi capita dii vedere spesso ancora oggigiorno.

Ogni mese conosco decine di Imprenditori. Titolari di imprese di varie dimensioni, spesso titolari di Poliambulatori.

Non sto parlando di studi medici con una o due stanze, ma aziende con dipendenti, attrezzature, investimenti di centinaia di migliaia di euro, a volte qualche milione di euro.

Ogni volta casco nello stesso tranello. Penso di avere di fronte persone preparate, imprenditori finiti, capaci di navigare tra i numeri, esperti manager che si affidano ad essi per verificare la bontà delle decisioni prese e per prenderne di nuove.

Qualcuno pensa che è troppo presto per farlo, che “l’azienda è ancora piccola”.
Puoi tenere tu questi soldi…

perché dovresti spendere negli strumenti e nelle persone che servono per fare contabilità e controllo di gestione internamente?

Il motivi sono due.

Il primo:
Fare controllo di gestione ti da una lucidità con i numeri che ti permette di prendere decisioni migliori e di diventare un imprenditore più consapevole.

Intendiamoci… “le minchiate” le puoi fare lo stesso.

Non sono i numeri che ti danno la certezza di prendere solo decisioni corrette.

Ma sono necessari se vuoi innestare un meccanismo manageriale di miglioramento continuo.


Il secondo:

Chiunque ha un’azienda ha la necessità di tenere traccia dei numeri durante l’anno e non solo alla fine. Soprattutto se sei un imprenditore che vuole andare all’attacco, prendere persone, investire in attrezzature, nel marketing, nell’organizzazione.


Se hai la tua struttura, quelle due o tre persone, non vuoi mettere in piedi un sistema per aumentare il numero di pazienti, non vuoi rinnovarti, non vuoi aprire a nuove collaborazioni, ti va bene quello che hai, e hai un grande margine.. allora ok, non ne hai bisogno.


Sai.. se fai un margine molto forte, hai grandi utili, e non vuoi fare investimenti.. fino a che dura.. va bene così. Non hai bisogno di altro.

Ma in tutti gli altri casi… questo passaggio è fondamentale.

Il commercialista bravissimo.

Qualcuno mi dice… “io ho un commercialista bravissimo, quindi non mi serve fare contabilità internamente. Mi da il bilancio ogni mese puntualmente.”

Bene, sono contento, ma resta vero tutto quello che abbiamo detto sopra.
Se non tieni con il tuo personale diretto i numeri, se non entri nel merito tu personalmente come imprenditore, se non ti formi in prima persona nella gestione dei numeri… non sarai mai un vero imprenditore di successo. E’ impossibile.

Lo so, è una cosa brutta. A qualcuno può dare fastidio, ma è la dura verità.

Il “commercialista bravo” è una gran fortuna, e ti consiglio caldamente di tenertelo stretto per sempre. Ma ciò non toglie che i numeri te li devi guardare tu.
Non c’è nessun piccolo o medio imprenditore di successo che delega al commercialista la gestione dell’azienda. E’ impossibile.

E se è un bravo commercialista, sarà lui stesso a dirtelo. Tieniti la contabilità.


Certo, intendiamoci. Hai uno studio che fattura cento mila euro all’anno… allora non hai la forza per farlo, e non ha senso.
Ma se stai crescendo, e fatturi due o tre volte quella cifra.. potrebbe essere un po’ presto, ma è arrivato il momento di iniziare. La tua consapevolezza crescerà più rapidamente.


Diventerai un imprenditore migliore.

Costi fissi, costi variabili, margine di contribuzione, percentuale di saturazione, devono diventare numeri che conosci a mente, senza bisogno di “guardare il report”, o senza bisogno di “chiedere al commercialista”.

Peraltro man mano che cresci la complessità diventa sempre più alta, i margini si assottigliano.

Poliambulatori che fatturano 1-2 milioni di euro e fanno 50 mila euro di utili… basta un filo di vento e si ritrovano con perdite di centinaia di migliaia di euro.

Basta che un’assicurazione tarda a pagare, e “salta di banco”.

In questi casi è addirittura questione di vita o morte.

E ricorda… che sarà come avere un’arma superiore agli altri..

“Quando un Imprenditore SENZA la Contabilità incontra
un Imprenditore CON la Contabilità in mano.. quello senza è un Imprenditore morto!”

Se vuoi saperne di più, chiamaci o lascia i tuoi dati, un nostro consulente di chiamerà per vedere insieme a te come altri tuoi colleghi hanno affrontato il cambiamento.

Alla prossima, e ricorda…

Change the Game!

Stefano Rosini

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